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A seguito dell’esplosione avvenuta ad Anzio lo scorso 22 marzo, che ha comportato l’evacuazione di diversi appartamenti, si è attivata una macchina complessa di intervento per garantire assistenza immediata alle persone coinvolte.

In questo contesto, gli operatori del Pronto Intervento Sociale del Distretto RM 6.6 Anzio Nettuno, gestito da Ninfea Cooperativa Sociale, è stato operativo fin dalle prime ore, assicurando una presenza continua sul campo, giorno e notte, non sotto i riflettori ma accanto alle persone.

Hanno ascoltato chi aveva perso tutto in pochi minuti, hanno supportato famiglie, minori e persone fragili, hanno contribuito a garantire pasti e beni essenziali alle persone sfollate, lavorando in rete con diverse realtà del Terzo Settore – tra cui Croce Rossa, Caritas, Don Orione, Sant’Egidio, Anagramma Odv – e con il Centro Servizi e Stazione di Posta, attivo sul territorio e gestito da Ninfea Cooperativa Sociale.

Nelle situazioni emergenziali, il lavoro sociale si sviluppa accanto alle persone, nel momento in cui il bisogno si manifesta in modo improvviso e concreto. È una presenza discreta, ma essenziale, che si integra con quella di tutte le altre componenti operative attivate sul territorio.

Il Pronto Intervento Sociale rappresenta un presidio fondamentale in questi contesti, capace di intervenire tempestivamente e di affiancare le persone nelle fasi più delicate dell’emergenza.