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Costruire una comunità più inclusiva significa creare occasioni di incontro, dialogo e partecipazione. Con questo spirito Ninfea Cooperativa Sociale ha preso parte alle due tappe del Villaggio del Sociale di Cantiere Aperto, svoltesi il 22 maggio ad Ardea e il 3 giugno a Pomezia.
L’iniziativa, promossa dal Consorzio Sociale Pomezia Ardea insieme ai due Comuni, ha trasformato le piazze cittadine in spazi aperti alla comunità, favorendo il confronto tra istituzioni, enti del Terzo Settore, associazioni, scuole e cittadini sui principali temi del welfare territoriale.
Due giornate per raccontare il valore del lavoro sociale
La partecipazione di Ninfea ha rappresentato un’importante occasione per condividere con il territorio esperienze, progetti e percorsi dedicati alle persone più fragili e alle loro famiglie.
La cooperativa opera da anni nell’ambito dei servizi socio-assistenziali del territorio e attualmente gestisce il servizio Dopo di Noi, il servizio di Assistenza Domiciliare Alzheimer e ha recentemente concluso il progetto Abito su Misura, rivolto a giovani adulti con Disturbo dello Spettro Autistico.
Durante entrambe le giornate, la Cooperativa ha voluto raccontare il proprio impegno attraverso due allestimenti dedicati a percorsi che mettono al centro l’autonomia, l’autodeterminazione e l’inclusione sociale.
“Obiettivo Autonomia”: la mostra fotografica del progetto Abito su Misura
Uno degli spazi espositivi è stato dedicato alla mostra fotografica “Obiettivo Autonomia – Sguardi consapevoli per abitare il mondo”, realizzata nell’ambito del progetto Abito su Misura.
La mostra nasce da un laboratorio fotografico che ha coinvolto sei giovani adulti con Disturbo dello Spettro Autistico tra i 19 e i 21 anni, accompagnati dal fotografo Christian Sana di Fototanit.
Attraverso la fotografia, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di raccontare il proprio punto di vista sul mondo, sviluppando competenze espressive, consapevolezza e autonomia. Le immagini esposte non rappresentano semplicemente degli scatti fotografici, ma testimoniano percorsi di crescita personale, scoperta di sé e valorizzazione delle proprie capacità.
L’interesse e la partecipazione dei visitatori hanno confermato quanto sia importante creare occasioni in cui le persone possano esprimersi e raccontarsi attraverso linguaggi diversi, contribuendo a superare stereotipi e barriere culturali.
Il progetto Dopo di Noi: costruire percorsi di vita e autonomia
Il secondo spazio ha presentato il progetto Dopo di Noi attraverso una riproduzione tridimensionale della casa che ospita il percorso di autonomia abitativa.
Un allestimento che ha permesso ai visitatori di comprendere concretamente il significato di un progetto che nasce per rispondere a una delle principali preoccupazioni delle famiglie delle persone con disabilità: garantire un futuro sereno e dignitoso ai propri figli anche quando i genitori non potranno più occuparsene direttamente.
Il Dopo di Noi rappresenta molto più di una soluzione abitativa. È un percorso educativo e relazionale che accompagna le persone nello sviluppo di competenze quotidiane, autonomie personali e capacità di autodeterminazione, favorendo la costruzione di un autentico progetto di vita.
L’inclusione si costruisce nella comunità
Uno dei messaggi condivisi durante il Villaggio del Sociale riguarda il ruolo fondamentale della comunità nei percorsi di autonomia.
L’inclusione non può essere confinata all’interno dei servizi. Nasce e cresce nei luoghi della vita quotidiana: nelle strade, nei negozi, nelle associazioni, nelle scuole, nei rapporti tra cittadini e nelle opportunità che il territorio è in grado di offrire.
Ogni attività realizzata da Ninfea mira proprio a rafforzare questo legame tra persona e comunità, promuovendo percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione sociale.
Per questo eventi come Cantiere Aperto rappresentano occasioni preziose per creare connessioni, condividere esperienze e costruire reti capaci di generare valore per tutto il territorio.
Un ringraziamento alle istituzioni e alla rete territoriale
Ninfea Cooperativa Sociale desidera ringraziare il Consorzio Sociale Pomezia Ardea, il Comune di Ardea, il Comune di Pomezia, tutte le associazioni, le cooperative, gli operatori sociali e i cittadini che hanno partecipato alle due giornate del Villaggio del Sociale.
Un ringraziamento particolare va a Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione Sociale e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio, presente in entrambe le tappe dell’iniziativa, per l’attenzione e la vicinanza dimostrate ai temi dell’inclusione, della disabilità e del sostegno alle persone più fragili.
Grazie inoltre ad Alessandro Stazi, Presidente del Consorzio Sociale Pomezia Ardea, a Katia Matteo, Direttore del Consorzio, ai Sindaci Veronica Felici e Fabrizio Cremonini e agli amministratori presenti per aver contribuito a promuovere un momento di confronto e partecipazione che ha messo al centro la comunità e il valore del lavoro sociale.
Ninfea Cooperativa Sociale continuerà a lavorare ogni giorno per costruire percorsi di autonomia, inclusione e partecipazione, nella convinzione che una comunità più accogliente e solidale sia una risorsa per tutti.

